|
La chiesa arcipretale di San Giorgio sorge
sopra un piccolo colle che si eleva di una decina di metri
rispetto al piano campagna. Sopra questo si trovano la chiesa,
la canonica e il campanile.
Chiesa e canonica formano un corpo unico. Attraverso losservazione
della posizione della canonica e della chiesa si evince che
il muro sud della chiesa coincide con quello nord della canonica.
Completa ledificato sul colle il campanile ed una casa
sul lato nord (sempre della parrocchia, opera di don Primo
Aggio).
La chiesa ha solo due ingressi per il pubblico. Al principale
si accede attraverso una scalinata troncata per la presenza
della strada e di una casa privata distante appena tre metri
dalla gradinata. In queste condizioni è impossibile
ampliare la chiesa di San Giorgio sul lato sud ed ovest. Sul
lato est cè il presbiterio. Unica possibilità
è il lato a monte. Per tali motivi si deve ricordare
che il principale ampliamento è di fine sec. XVII con
i lavori eseguiti a rilento. La chiesa è stata terminata
come ampliamento nel 1692, ma ci sono voluti diversi decenni
per concludere i lavori interni, tanto che laltare maggiore
è del 1729-30
La prima grande restaurazione è del 1838-1839. Don
Primo Aggio dà laspetto attuale nel 1941-42.
Il vecchio organo, restaurato dal Piaggia (maestro del Callido)
nel 1746, è stato sostituito da uno nuovo della ditta
Tamburini di Crema. Nel 1976 si provvedere al restauro dellintonacatura
esterna, mentre è del 1998 la pavimentazione del lato
nord e la sistemazione della canonica. Il primitivo campanile
non è demolito nel 1838, ma incorporato nella chiesa.
Al suo posto una struttura lignea che dura sino al 1910, anno
in cui entra in funzione lattuale torre iniziata solo
sei anni prima. Ultimo interessante intervento è stato
compiuto in questo ultimi anni dalla soprintendenza ai beniculturali
e monumentali, con unopera di restauro conservativo
e di recupero prima della canonica e poi della chiesa.
Tratto da "Storia di Castelcucco" di Gabriele Ferronato
ed. Acelum 1999.
|