ARTE I LUOGHI STORIA DOVE GUESTBOOK
   

Newsletter Iscriviti alla Newsletter!

Appuntamenti
Foto della Settimana
Il Libro degli Ospiti
Contatti

Il Coro del Casel

Gemellaggio
Städtepartnerschaft

Sito Ufficiale

Archivio Eventi

La Storia
I Luoghi

Associazioni:
 

Aido
Alpini
Avis
"Libera Età"
Club Alpino
Amatori Calcio
Pro Loco

   
La Parrocchia

Sezioni Speciali:
Il "Casel"
Festa della Birra
Torneo Contrade
Gimkana
Extempore di Pittura

Proverbi Veneti

   
 

E' la principale chiesa di Castelcucco, dedicata a San Giorgio, patrono del paese racchiude pregevoli bellezze artistiche ed architettoniche.

 
San Giorgio

La chiesa arcipretale di San Giorgio sorge sopra un piccolo colle che si eleva di una decina di metri rispetto al piano campagna. Sopra questo si trovano la chiesa, la canonica e il campanile.
Chiesa e canonica formano un corpo unico. Attraverso l’osservazione della posizione della canonica e della chiesa si evince che il muro sud della chiesa coincide con quello nord della canonica. Completa l’edificato sul colle il campanile ed una casa sul lato nord (sempre della parrocchia, opera di don Primo Aggio).
La chiesa ha solo due ingressi per il pubblico. Al principale si accede attraverso una scalinata troncata per la presenza della strada e di una casa privata distante appena tre metri dalla gradinata. In queste condizioni è impossibile ampliare la chiesa di San Giorgio sul lato sud ed ovest. Sul lato est c’è il presbiterio. Unica possibilità è il lato a monte. Per tali motivi si deve ricordare che il principale ampliamento è di fine sec. XVII con i lavori eseguiti a rilento. La chiesa è stata terminata come ampliamento nel 1692, ma ci sono voluti diversi decenni per concludere i lavori interni, tanto che l’altare maggiore è del 1729-30

La prima grande restaurazione è del 1838-1839. Don Primo Aggio dà l’aspetto attuale nel 1941-42. Il vecchio organo, restaurato dal Piaggia (maestro del Callido) nel 1746, è stato sostituito da uno nuovo della ditta Tamburini di Crema. Nel 1976 si provvedere al restauro dell’intonacatura esterna, mentre è del 1998 la pavimentazione del lato nord e la sistemazione della canonica. Il primitivo campanile non è demolito nel 1838, ma incorporato nella chiesa. Al suo posto una struttura lignea che dura sino al 1910, anno in cui entra in funzione l’attuale torre iniziata solo sei anni prima. Ultimo interessante intervento è stato compiuto in questo ultimi anni dalla soprintendenza ai beniculturali e monumentali, con un’opera di restauro conservativo e di recupero prima della canonica e poi della chiesa.

Tratto da "Storia di Castelcucco" di Gabriele Ferronato ed. Acelum 1999.

 

Visitatori: 54502
Ultimo aggiornamento: 15/05/2007 20.39.16 E-mail: info@castelcucco.com