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I N T R O D U Z I O N E Stagione 2001-2002: le Partite e i risultati I N DICE: CAMPIONATO AMATORI
F.I.G.C. 2000 - 2001 |
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| Cos'è il Calcio Amatori Castelcucco Non è semplice dire in poche parole che cosa sia il Calcio Amatori Castelcucco. La prima impressione potrebbe essere quella di una squadra di calcio, ma è appunto solo un'impressione poiché le vere squadre qualche volta vincono, cosa che invece a noi non riesce praticamente mai.
Una delle prime formazioni del Calcio Amatori Castelcucco, schierata presso il campo degli Istituti Filippin nella stagione 1996 - 1997. (Cliccare per ingrandire) |
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| Del
resto i presupposti su cui si è basata la nascita degli Amatori non prevedevano
l'obbligo di prestigiosi traguardi sportivi. Oddio, non che ci faccia proprio
schifo se una o due volte all'anno riusciamo a coronare la partita del sabato
con una vittoria, ma si mette comunque in preventivo che novanta volte su
cento a far festa saranno solo gli avversari. Ma al di là dell'aspetto strettamente sportivo, gli Amatori si propongono di essere soprattutto un gruppo di amici, un'allegra compagnia unita dalla passione per la pratica calcistica, dal desiderio di praticare un po' di attività fisica durante la stagione invernale, dalla voglia di cimentarsi ogni sabato pomeriggio con avversari solitamente più forti o più furbi o magari solo più fortunati di noi. Per noi, e per me che scrivo in particolare, l'aspetto della persona deve prevalere su quello del giocatore; non mi interessano i Maradona in campo se poi sono Maradona anche fuori dal campo. Molto meglio un onesto gregario alla Antonio Conte, che sappia essere calciatore ma anche uomo. Siccome appunto non partiamo certo con l'obiettivo di dominare il Campionato, è preferibile avere gente che magari non ha le doti del fuoriclasse ma che comprende alla perfezione lo spirito dell'attività amatoriale, che sa essere umile e disponibile, che non solleva polemiche e sa dare una mano in caso di bisogno, che non solo si integra nel gruppo esistente ma contribuisce a migliorarlo, che non scatena un finimondo se per una volta finisce in panchina, che comprende i propri limiti e quelli dei propri compagni, che accetta le critiche costruttive che gli vengono rivolte, che sa profondere in campo la giusta grinta sportiva senza mai trascendere nella cattiveria gratuita… Io non so che farmene di presunti campioni che magari ti fanno vincere la partita ma che mantengono dentro e fuori dal campo atteggiamenti da superstar, personalità egocentriche senza nessuna considerazione per gli altri, divi di periferia che pensano magari di meritare il pallone d'oro e non si rendono conto di quanto siano poveri internamente, gente sempre pronta alla critica (mai però verso se stessi) ma perennemente con le mani in tasca quando è il momento di darsi da fare per costruire qualcosa assieme. Chi risponde a queste caratteristiche ben difficilmente potrà essere un elemento positivo all'interno di un gruppo, e quindi è un personaggio non gradito nell'ambito del Calcio Amatori Castelcucco. Le origini – IL TORNEO delle CONTRADE Il nostro gruppo è nato sul finire dell’estate 1995, e i principali promotori sono stati gli amici Maurizio Conte, tuttora valido collaboratore in campo e fuori, e Gianni Grigolato, che invece ci ha purtroppo abbandonati molto presto. Ricordo ancora il giorno in cui vennero a casa mia proponendomi quest’idea. Lo stimolo principale venne dall’ottima riuscita del Torneo delle Contrade ’95, ![]() La Via Longa al Torneo delle Contrade 1995; l'idea degli Amatori Castelcucco partì da qui. (Cliccare per ingrandire) che noi tre e una decina di altri amici avevamo organizzato, rimanendo colpiti dal numero di partecipanti e dal grande seguito di pubblico che un piccolo comune come Castelcucco riusciva ad attirare per un semplice torneo paesano di calcio. Ma chi vive o è vissuto a Castelcucco riesce a capire l’importanza del fenomeno; nel corso degli anni il Torneo ha valicato il semplice aspetto sportivo ed è diventato ormai una vera tradizione, quasi una festa popolare al livello della sagra di San Bortolo o della Festa della Birra, che per il nostro paese sono ormai delle istituzioni, vorrei dire delle esigenze irrinunciabili. ![]() La postazione DJ del Torneo delle Contrade. (Cliccare per ingrandire) Il Torneo rappresentava veramente per tutti l’occasione di indossare una maglia da gioco e cimentarsi in una sfida sportiva di fronte ad un vero pubblico; chiunque, anche chi non avesse mai toccato un pallone in vita propria, poteva sentirsi protagonista senza timore di essere giudicato per la povertà delle sue doti tecniche. Perché al nostro Torneo non è certo la tecnica calcistica il fattore discriminante, e forse proprio questo è stato uno dei motivi del suo successo: tutti si sentivano in qualche modo coinvolti, ai bar si parlava dei risultati paesani piuttosto che delle amichevoli di serie A, ed era veramente bello assistere alla folla di uomini, donne, bambini, famiglie intere che si assiepavano lungo la recinzione del campo o si addensavano attorno al bancone del chiosco. ![]() Ordinaria amministrazione al chiosco. (Cliccare per ingrandire) ![]() Bei tempi andati all'interno del chiosco, ora purtroppo trasferito a Crespano. (Cliccare per ingrandire) Uso i verbi al passato perché purtroppo l’anno scorso la tradizione del Torneo è stata interrotta per una serie di motivi non certo dipendenti dalla mia volontà, ma con l’avvento del nuovo millennio farò tutto ciò che potrà essere nei miei poteri per riprendere le notti magiche paesane; comunque l’argomento “Torneo delle Contrade” potrà essere meglio dibattuto in qualche altra pagina di questo sito, ne parlerò all’amico Claudio, che mi ha concesso l’opportunità di diffondere notizie degli Amatori via Internet, e vedremo. Prossimo Capitolo:L'idea HOME PAGE INDIETRO |
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